DE LAURENTIIS sulla presentazione dei nuovi acquisti: Denis, Maggio e Rinaudo

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“Do il benvenuto ai nuovi acquisti. Leandro Rinaudo è nato a Palermo e cresciuto nella squadra rosanero, dopo un lungo girovagare e numerose esperienze positive in prestito a Salerno e Cesena, dove ha giocato le sue stagioni migliori, è tornato definitivamente a vestire la maglia della sua città nell’ultima stagione. Il Sud è nel suo Dna, il suo punto di riferimento. E’ un difensore con i fiocchi, che deve ancora esprimere le sue potenzialità.Maggio è stato sempre seguito attentamente da Marino e io ho sempre condiviso il suo ingaggio, E’ reduce da un campionato strepitoso ma non dobbiamo caricarlo di eccessive responsabilità. E’ la pedina giusta per il nostro centrocampo a cinque, tra le sue caratteristiche migliori c’è l’ assist ma dovrà correre molto per svolgere anche la fase difensiva. Reja lo conosce e lo valorizzerà per fargli ripetere il rendimento dell’ultimo campionato. Denis è uno dei pezzi pregiati del campionato argentino, ha segnato 109 reti dal 1997 al 2008. Un attaccante importante che ha vestito la maglia argentina contro il Cile in occasione delle qualificazioni ai prossimi mondiali subentrando al posto di Tevez. Abbiamo deciso ci confermare Reja per assicurare continuità alla crescita assecondando la filosofia progettuale. La frenesia del cambiamento non giova a tale progetto. Dobbiamo garantire l’amalgama tra vecchi e nuovi, per farlo dobbiamo navigare a vista evitando le sollecitazioni emotive. A Calaiò sono affezionato come tutti i giocatori che da 4 anni fanno parte del Napoli, la modalità della cessione fa sperare in un suo ritorno, lui sa che Napoli è casa sua. Mi accontenterei di ripetere il campionato dello scorso anno garantendo più continuità. Il nuovo stadio a Miano ? Chiederei ai tifosi se lo preferirebbero al San Paolo… Dobbiamo partire con serenità e affrontare l’Intertoto con grandissima serietà ,non assecondando nessuno. Il mercato chiude il 31 agosto, ora cominciamo ad andare in ritiro, Marino sta cercando un’alternativa a Lavezzi che possa giocarci anche assieme, un’attaccante duttile per costruire un attacco all’altezza. Il caso Mannini pesa come un’incognita anche se mi riesce molto difficile pensare ad una squalifica, in caso di esito negativo dovremmo tornare sul mercato per sostituirlo.”

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