Higuain super, già eguagliati i goal in A col Napoli. Scarpa d’Oro, è primo

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Sono 18 le reti segnate in campionato da Higuain, capocannoniere della Serie A e d’Europa.

Gonzalo Higuain sta vivendo la miglior stagione della sua carriera, lo dicono i numeri, lo dicono le gare decise dai suoi goal. Con Sarri ha trovato un padre, un maestro, un capitano che può portare il Napoli a conquistare il titolo dopo più di venticinque anni. E’ un Higuain che ha oscurato Cavani, figura mitologica oramai consegnata alla storia, dimenticata, del Napoli.

Gli azzurri non sono solo il Pipita, ma senza di lui non ci sarebbe un Napoli primo in classifica, Campione d’Inverno 2015/2016. I dati dell’argentino continuano a frantumare record personali e partenopei.

“Scudetto? Fino a che la matematica lo permette ci si deve credere” ha evidenziato Higuain dopo Frosinone. “Essere campioni d’inverno, però, non serve a niente. Il mister mi ha chiesto di calciare il rigore e l’ho fatto, questo è quello che è successo. Di chi ho paura? Noi affrontiamo ogni gara come una finale, pensiamo a quello che dobbiamo fare noi”.

Diciotto sono le reti di Higuain nel girone d’andata, un numero impressionante al quale l’Italia non è abituata. Al primo anno in Italia l’argentino aveva siglato un totale di diciasette reti, un grande traguardo. Al secondo aveva migliorato di una, chiudendo con 18. Ora, con un girone ancora da giocare, ha già eguagliato sè stesso, staccando di innumerevoli reti gli inseguitori della classifica marcatori.

Ha eguagliato il vecchio Higuain incaricandosi di tirare dagli undici metri, la sua nemesi: a Frosinone il Pipita ha esorcizzato il calcio di rigore, dimenticando gli ultimi due sbagliati in Serie A e magari anche quello in finale di Copa America costato caro alla Nazionale albiceleste.

Va bene l’Italia, ma in Europa c’è chi segna di più. Primo pensiero. Subito bloccato, visto che Higuain è primatista anche in Europa: l’argentino ha infatti raggiunto Aubameyang del Borussia Dortmund in testa alla classifica della Scarpa d’Oro, un prestigioso premio destinato di solito a Messi e Cristiano Ronaldo.

Goal su rigore, goal dopo aver scartato mezza difesa del Frosinone e sono diciotto in diciannove gare. Instancabile Higuain, prima scelta di Serie A e seconda in Europa League, ha giocato tutte le partite di questo campionato. Segnando praticamente sempre.

Il dato prima di Frosinone era chiaro: Higuain non ha mai fallito all’appuntamento con il goal per più di una gara. Detto fatto e dopo il digiuno contro il Torino è arrivata la doppietta contro il Frosinone.

“Gonzalo ha bisogno di una persona vicino che lo sproni continuamente, ma che lo lasci anche sereno”

Così ha detto di lui mister Sarri. L’ha capito più di Benitez e più di Mourinho. Ha capito soprattutto che come centravanti può essere tre spanne sopra tutti gli altri.

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