Certezza Napoli o scommessa Roma? Mazzarri si fa sempre più tentare dai giallorossi

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C’è tempo fino al 19 maggio, poi Mazzarri dovrà prendere la sua decisione: l’ultima gara del Napoli sarà proprio contro la Roma, la squadra che l’anno prossimo potrebbe guidare.

I giorni passano, l’attesa diventa spasmodica. Walter Mazzarri se ne sta a casa, riservato, blindato, valutando l’ipotesi di farsi blindare dalNapoli o quella di lasciare la città del Vesuvio dopo quattro anni ricchi di soddisfazioni per provare nuove emozioni, nuove scommesse.

Andare lì dove c’è il Colosseo, allenare la Roma.I giallorossi hanno lavorato anche su Allegri, ma Mazzarri è stato sempre il preferito ed una volta che il rinnovo col Napoli non è stato così certo, Sabatini ha capito che poteva sferrare l’attacco. Un attacco a cui ‘Walterone’ difficilmente potrà resistere.Il 19 maggio è il termine ultimo. Poi Mazzarri si siederà ad un tavolo con De Laurentiis – che ha già annunciato di volergli alzare l’ingaggio a 3,6 milioni annuii – e discuterà se prolungare o meno il suo futuro in azzurro. A  Napoli c’è la certezza di una squadra collaudata, compatta. C’è la Champions.

Ma a Roma Mazzarri avrebbe la possibilità di plasmare la squadra partendo da zero, rilanciarla in modo decisivo. E’ proprio questo che attira maggiormente Mazzarri: la nuova intrigante avventura, una scommessa che in questi anni, da Luis Enrique a Zeman, nessuno è riuscito a vincere. Ovviamente ci sarà da convincere Pallotta – che almeno fino alla gara col Chievo voleva confermare Andreazzoli – a fare uno sforzo economico sull’ingaggio.E poi c’è il mercato, già indicativo. Tra i nomi in ottica Roma non mancano mai infatti quelli di difensori centrali. A Trigoria sanno quanto Mazzarri sia fan della difesa a tre e si stanno muovendo in questo senso. Gli unici dubbi riguardano il lato caratteriale: perchè se da un lato Mazzarri è uno con gli attributi, senza peli sulla lingua e diretto con i giocatori, dall’altro potrebbe non reggere alle critiche ed alle pressioni di una piazza come Roma.

La società giallorossa, comunque, non si farà trovare impreparata ed in caso di rinuncia a Mazzarri si fionderà sulle sue alternative. Si è fatto il nome di Pioli, ma quello più suggestivo è Manuel Pellegrini: il tecnico spagnolo ha una clausola rescissoria molto elevata, ma la delicata situazione economica del Malaga potrebbbe favorire l’operazione.

Tuttavia la Roma spera di non dovere ricorrere all’alternativa. Mazzarri è l’uomo, l’allenatore perfetto per la Lupa. Soprattutto ora che la concorrenza è minore: l’Inter, infatti, sembra essersi tirata fuori dalla corsa, almeno stando al telefonico “non ci interessa” di Moratti a De Laurentiis.

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