Udinese-Napoli 1-2, Gattuso: “Napoli piazza difficile non stiamo dietro alle stronzate”

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Gattuso chiede maggiore concentrazione al Napoli: “Si smanetti meno sui cellulari e si pensi al campo, caratterialmente non siamo ancora pronti“.

Gennaro Gattuso ha in testa solo il prato verde. Dopo il successo strappato in extremis contro l’Udinese, il tecnico calabrese manda un chiaro messaggio al Napoli.

Lo fa a ‘Sky’, dove si presenta nel post-partita della Dacia Arena per analizzare cosa va e cosa non va nel complicato momento degli azzurri.

“Dopo quanto successo con lo Spezia non era facile, la squadra è viva, sa che deve giocare sempre al massimo perchè abbiamo obiettivi importanti. Mercoledì abbiamo preso una mazzata importante, siamo venuti qui e ci siamo ripresi quanto lasciato 4 giorni fa”.

Parole di sostegno Gattuso le rivolge ad Amir Rrahmani, protagonista di un debutto da titolare da dimenticare.

“Dispiace, è un grande professionista, ma l’allenatore deve fare delle scelte. Avrà sicuramente le sue chances”.

Ringhio preme sul tasto della mentalità.

“I giovani di oggi devono smanettare meno, si va troppo sul telefonino, si leggono troppe cose. Già giocare in una piazza come Napoli è difficile, è come Roma, ci sono tante radio e siti. Se mettiamo le energie sul campo anzichè leggere – perchè di stronzate ne dicono tante – e stando sul pezzo, forse qualcosa possiamo ancora migliorarla. Alla fine faremo i conti”.

“Mi arrabbio sull’annusare le situazioni, i numeri sono per l’ennesima volta incredibili, oggi abbiamo preso più tiri in porta ma stavamo sempre lì e c’erano facce diverse. Dobbiamo andare in campo da squadra, dobbiamo migliorare questo aspetto, nel calcio c’è più di una fase e c’è anche la componente caratteriale. Su questo non siamo ancora al 100% per fare certi tipi di partite, se stiamo dietro alla sfiga non va bene”.

“Sul goal di Pobega preso con lo Spezia è mancata cattiveria: non devi guardarti allo specchio solo come Brad Pitt ma anche come Calimero, brutto e sporco anzichè bello, biondo e con gli occhi azzurri”.

Chiusura sul mercato, con Gattuso che assicura come Fernando Llorente finchè l’infermeria non si svuoterà resterà a Napoli.

Osimhen domani farà il tampone, ma non sta benissimo col braccio. Finchè non saremo sicuri al 100% Fernando non si muove. Per il resto penso non faremo nulla, ma io penso ad allenare: ho una squadra forte”.

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