Il trucchetto del mago Walter.

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Il merito principale di Mazzarri quando è arrivato a Napoli è stato quello di rigenerare la squadra azzurra nel morale, nel fisico e soprattutto nella mente. Mazzarri è soprattutto un grande motivatore, perché tiene tutti i giocatori sulla corda “costringendoli” quasi a tirar fuori il meglio di sé stessi per ottenere un posto da titolare, ma l’allenatore toscano non è solo questo. Quando le cose sono iniziate ad andare male, vuoi per sfortuna, vuoi per errori arbitrali, vuoi per un calo fisiologico, era necessaria una mossa, un trucchetto, una scossa che risvegliasse la squadra. Detto, fatto! Mazzarri ha apportato alcune modifiche tattiche che hanno permesso di rimettere in carreggiata la squadra azzurra. A Milano ha proposto una difesa a 4, ma l’intuizione geniale è stata quella di invertire la posizione di Quagliarella e Lavezzi, in quanto entrambi gli attaccanti ne hanno tratto beneficio e di riflesso tutta la squadra. Innanzitutto Lavezzi giocando da prima punta è stato disciplinato tatticamente, di conseguenza è proibito al Pocho effettuare quegli inutili ed estenuanti rientri a centrocampo, dove spesso portava palla ma senza incidere in avanti. Giocando più vicino la porta Lavezzi è più lucido, può essere devastante con la sua velocità e stanca maggiormente i difensori centrali costretti a corrergli dietro per tutta la partita. Lo stesso Quagliarella ha tratto beneficio giostrando da seconda punta, perché gioca rivolto verso la porta e non spalle alla porta. In questo modo ha più libertà di movimento, è meno marcato e soprattutto può andare al tiro avendo la porta davanti. Lo sprint per l’Europa è iniziato, ed il Napoli dovrà essere un vero cannibale, dovrà cercare di conquistare quanti più punti possibili in ogni campo, considerando che gli scontri diretti sono finiti e dovrà giocare contro squadre di media-bassa classifica, che comunque giocheranno col coltello tra i denti per conquistare la salvezza ma che sicuramente tecnicamente sono inferiori al team partenopeo. Tutta la città spinge gli azzurri per ritornare a calcare i campi europei e magari i tifosi possono già iniziare a sognare di sentir riecheggiare le note della Champion’s anche al San Paolo.

Francesco Ferrara NAPOLICALCIO.NET

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