Fiorentina-Napoli 1-2: colpaccio a Firenze, Callejon e Mertens in goal, arbitro protagonista

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Importante vittoria con la Fiorentina. Ma i padroni di casa protestano e reclamano un rigore non concesso a Cuadrado, poi espulso per simulazione, fuori per doppia ammonizione Maggio.

Mertens decide uno dei big-match del turno infrasettimanale di campionato. La Fiorentina prova a tirare un brutto scherzo al Napoli, che però espugna il Franchi per 2-1 con la rete decisiva del centrocampista belga.

Per i viola, che negli ultimi dieci minuti di gara si ritrovano con l’uomo in più per il doppio cartellino a Maggio, arriva così la prima sconfitta casalinga della stagione, più amara perchè, nell’ultimo recupero, Calverese non vede un probabile rigore di Inler su Cuadrado, ammonito per la seconda volta per simulazione.

Privo dello squalificato Rodriguez e degli infortunati Gomez, Hegazi, Ilicic e Ambrosini, Montella opta per Joaquin spalla di Rossi, affidando le chiavi delle fasce a Pasqual e Cuadrado. Senza Britos e Zuniga, Benitez spedisce un pò a sorpresa Hamsik in panchina, dando una maglia da titolare a Pandev e Mertens a sostengo di Higuain.

Dopo 3′, Cuadrando entra in area e calcia di potenza, spedendo alto. Sembra il prologo di un’offensiva viola all’arma bianca ma è invece il Napoli a passare al 12′: assist al bacio di Higuain per Callejon, che si coordina e batte Neto con un destro al volo.

Mertens, sua la rete decisiva
Mertens, sua la rete decisiva

I toscani non si abbattono, anche se, al 16′, Neto mette in angolo una punizione di Higuain. Il pari della Fiorentina arriva al 28′: Fernandez spinge Savic in area, Calverese indica il dischetto e Rossi infila Reina da par suo. Otto minuti dopo ed i partenopei sono ancora in vantaggio: Mertens dialoga stretto con Higuain e poi sigla il 2-1 di sinistro.

L’ultima chance del primo tempo capita, al 39′, a Borja Valero, che arriva a tu per tu con Reina, bravo ad ‘ipnotizzarlo’. Squadre immutate in avvio di ripresa, con Calverese che distribuisce cartellini a volontà e la Fiorentina che si fa pericolosa soprattutto con Rossi, che al 14′ non riesce ad approfittare di un’uscita maldestra di Reina e al 20′ incrocia senza trovare però lo specchio.

Benitez ricorre a forze fresche e manda dentro Hamsik per uno zoppicante Higuain e poi Insigine per Mertens, con Montella che risponde togliendo uno spento Aquilani per Vecino.

Spazio poi anche a Matos per Joaquin ma l’episodio rilevante giunge al 35′, quando Maggio si becca il secondo giallo lasciando i suoi in dieci. E costrigendo Benitez a togliere Pandev per inserire Armero per coprirsi ulteriormente.

Mossa che ispira l’ingresso di Vargas, chiamato a dare sull’out una maggiore spinta rispetto a Pasqual. Al 40′ Cuadrado mette un cross in mezzo ma Rossi, in tuffo, impatta male. L’assedio viola c’è ma il Napoli sa chiudersi con ordine, senza scomporsi, rischiando solo quando il direttore di gara punisce col doppio giallo Cuadrado, nel recupero, invece di accordare il penalty per il fallo netto di Inler. E portando così a casa tre punti d’oro per proseguire la rincorsa alla Roma dei miracoli.

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