Scandalo: truffa al Comune di Napoli, San Paolo fittato per matrimoni e comunioni.

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Stadio San Paolo di Napoli

L’amore per il Napoli, a volte, supera persino i confini della legalità. Una cinquantina di persone, fra cui soci cooperatori, lsu, dipendenti di Palazzo San Giacomo e addetti della Napoliservizi, hanno utilizzato lo stadio San Paolo per intascare mazzette e regalare a novelli sposi ed a ragazzi intenti a celebrare la comunione il loro sogno: essere fotografati sul manto erboso dell’impianto di Fuorigrotta. Utilizzare un bene pubblico per scopi privati, per di più senza alcuna autorizzazione, è un atto illegale ed improprio. Cinquanta euro per gli sposi che vogliono farsi fotografare sul prato del San Paolo dove si esibiscono Cavani e Cannavaro. Per le comunioni il prezzario poteva essere anche ridiscusso con qualche piccolo risparmio. E ancora: una garçonnière con letto rosa pronta all’uso e un parco dell’amore dentro le mura dell’impianto. L’assessore allo Sport Pina Tommasielli, ha confermato la notizia, affermando:

“I colpevoli sono stati tutti rimossi e sono oggetto di una indagine interna per verificare come stanno le cose. Anche questo significa far ritornare la legalità. Questo è il ripristino della legalità amministrando. Si può denunciare e bloccare tutto però nel contempo c’è la necessità di continuare ad amministrare in modo trasparente per andare avanti. Sullo stadio vigeva una situazione di assoluta illegalità alla quale stiamo mettendo mano con decisione – attacca l’assessore – Si arriva a questo stato di cose perché c’ è troppo personale non sempre utile. Soci cooperatori, Napoliservizi, lsu e dipendenti comunali, quattro tipologie di lavoratori con modalità e contratti diversi gran parte dei quali non utile alla causa. Qualcuno in passato doveva chiedersi perché c’era questa corsa nel farsi assegnare al San Paolo, certo per vedere le partite gratis, ma non solo. Abbiamo scoperto alcuni locali comunali dentro lo stadio trasformati in garçonnière. E di notte, dentro le mura dello stadio venivano ospitate automobili con coppiette”.

Incredibile ma vero…

Antonio De Filippo NAPOLICALCIO.NET

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