Roma-Napoli 1-4: gli azzurri passeggiano sulle macerie giallorosse

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La Roma non sa più vincere. Ritorno in campo amaro per i capitolini, paliatone sul piano del gioco e del risultato dal Napoli di Ancelotti. Per i ragazzi di Ranieri, scivolati addirittura al sesto posto e scavalcati dall’Atalanta, ora si complica terribilmente il discorso Champions League. Grande soddisfazione per Mertens che raggiunge Cavani al 4º posto dei migliori marcatori all-time con la maglia azzurra in Serie A (78 reti).

Il predominio campano è subito certificato dal vantaggio firmato Milik, al sedicesimo sigillo di un campionato fin qui eccezionale. Giallorossi in completo affanno e difficoltà fisica, sopraffatti dalle giocate di prima e in velocità degli avversari: Nzonzi ci mette la testa ma non inquadra la porta, Verdi centra Olsen da pochi metri.

Milik trova la doppietta, annullata dalla segnalazione dell’assistente: fuorigioco millimetrico su assist di Mertens poco prima di depositare la sfera in fondo al sacco. Le azioni offensive della Roma sembrano quasi casuali e mancanti di costruzione all’origine: un’uscita avventata di Meret regala però il rigore realizzato da Perotti proprio allo scadere della prima frazione.

Le bocche di fuoco del Napoli tornano in azione al rientro dagli spogliatoi: Olsen regala il vantaggio a Mertens (uscito poi per un problema fisico), imitato qualche minuto dopo da Verdi che rompe un digiuno durato oltre un mese.

Ranieri inserisce Zaniolo per il fischiato Schick, cambio che contribuisce a creare qualche presupposto di pericolosità: Nzonzi colpisce una clamorosa traversa non sfruttando una respinta di Meret su una sventagliata di Cristante, insidioso anche in precedenza. Nulla a che vedere con il goal, trovato invece per la quarta volta dal Napoli con il nuovo entrato Younes.

I GOAL

2′ MILIK 0-1 – Assist di Verdi per il polacco che aggancia e calcia di sinistro sotto l’incrocio dopo aver eluso la marcatura avversaria con una giravolta.

45′ + 4′ PEROTTI 1-1 – Rigore assegnato per un intervento in ritardo di Meret che non trova il pallone su Schick: trasformazione perfetta del ‘Monito’, portiere spiazzato.

49′ MERTENS 1-2 – Rasoterra di Callejon dalla destra, Olsen buca l’intervento permettendo a Mertens di siglare il decimo goal personale in campionato.

54′ VERDI 1-3 – Fabian serve Verdi, controllo di destro e conclusione col sinistro a bruciare Olsen.

81′ YOUNES 1-4 – Olsen respinge una prima conclusione del tedesco, nulla può poi sul tap-in ravvicinato.

IL TABELLINO

ROMA-NAPOLI 1-4

Marcatori: 2′ Milik (N), 49′ pt rig. Perotti (R), 49′ Mertens (N), 54′ Verdi (N), 81′ Younes (N)

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Fazio, Manolas, Kolarov; Nzonzi, De Rossi (82′ Kluivert); Schick (63′ Zaniolo), Cristante, Perotti (82′ Ünder); Dzeko. Allenatore: Ranieri.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj (68′ Malcuit), Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian, Verdi (74′ Younes); Milik, Mertens (58′ Ounas). Allenatore: Ancelotti.

Arbitro: Calvarese

Ammoniti: Schick (R), Maksimovic (N), Manolas (R), Dzeko (R), Milik (N), Kolarov (R)

Espulsi: nessuno

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