Francamente mi è venuta un po’ di noia. Da un anno sempre la stessa discussione. A commento dei match del Napoli. Che siano partite di campionato. Di coppa. O amichevoli. Il Napoli non ha una vera punta. Non riesce a pungere in attacco. Così non si può andare avanti. Il pianto greco è ripartito dopo la partita con il Bologna. Dove tra l’altro non erano in campo né Cavani né il Quaglia. Bene ormai lo sappiamo. Adesso vogliamo provare a cambiare registro. Scomodiamo Lenin. Che fare? Chi ha idee le metta in campo. Magari serve a nulla. Tanto non siamo noi a decidere. Noi abbiamo il compito d ...
A pochi giorni dal ritiro di Folgaria il mercato del Napoli è stato finora assolutamente nullo. Nessun acquisto, e si parla solo di vendere per adesso. Poche idee, pochi soldi o addirittura strategia di mercato? Forse un po’ di tutto questo, ma di certo l’atteggiamento di De Laurentiis rispetto ad un anno fa è completamente diverso. Nell’estate 2009 il Napoli fu tra le protagoniste del mercato, dal momento che agli inizi di luglio erano stati acquistati già Quagliarella, Zuniga e Cigarini.
Fino a ieri passando per i vicoli di Napoli si potevano vedere ai balconi tantissime bandiere argentine, vessilli dell’Albiceleste e numerose immagini di Diego Maradona. Un osservatore distratto avrebbe potuto pensare che fosse Buenos Aires, o qualche altra città argentina che si preparava al quarto di finale della propria squadra contro la Germania. Invece no! Si trattava di Napoli pronta a sostenere il suo vecchio ma indimenticato re Diego.
Dopo la bruciante eliminazione dell’Italia i napoletani non ci han ...
Quarantacinque minuti più sei di recupero, un cartellino giallo, un tiro salvato sulla linea, un gol dubbiamente annullato, lo zampino nel gol dell’1-2 dell’Italia, e uno dei gol più belli di Sudafrica 2010. Ecco lo score di Quagliarella al suo primo Mondiale. Non male per uno che non doveva nemmeno esserci. Ed invece lo scugnizzo di Castellammare è stato uno dei più grandi rimpianti di Lippi e dell’Italia del pallone. Cosa sarebbe successo con Quagliarella in campo dalla prima partita? Purtroppo non lo sapremo mai.
Oggi a Johannesburg l’Italia giocherà contro la Slovacchia l’ultima partita del proprio girone. Ultima chiamata per gli uomini di Lippi, che dovranno centrare la vittoria per garantirsi la qualificazione anche se non il primo posto. La Nazionale campione del Mondo finora ha deluso molto e soprattutto in attacco non si producono azioni da gol.
Il ct toscano nel Mondiale di 4 anni fa ha ruotato quasi tu ...
Christian Maggio e Fabio Quagliarella sono arrivati nel gruppo di Lippi in punta di piedi, ma partita dopo partita stanno scalando posizioni. L’esterno partenopeo ha giocato molto bene contro la Svizzera, al punto che potrebbe partite titolare nell’esordio contro il Paraguay. Il ct azzurro potrebbe proporre una difesa a 4, ma rivisitata: Cannavaro e Chiellini centrali, con Zambrotta più esterno ma bloccato dietro. Il buon Gianluca non è più il pendolino di una volta, ma la sua esperienza potrebbe essere preziosa in fase difensiva. Maggio quindi dovrebbe essere l’uomo che ...
"Ho parlato coi ragazzi e sono stato chiaro. Queste partite sono pericolose. Il Chievo non solo gioca bene ma ha anche la mente libera con la salvezza acquisita, quindi potrebbe essere anche più insidioso. Noi dobbiamo contare solo sulla nostra forza senza tralasciare ogni minimo particolare. Sarà una partita difficile sotto tutti i punti di vista ... Il Chievo è stata l'unica squadra insieme al Catania che ci ha messo in difficoltà in questa stagione. L'ho detto dopo la partita dell'andata e lo ridico adesso. E' una squadra che gioca bene ed è una cosa che non dobbiamo scordarci. Hanno messo in mostra un bel calcio, ha fatto un gran ca ...
Il merito principale di Mazzarri quando è arrivato a Napoli è stato quello di rigenerare la squadra azzurra nel morale, nel fisico e soprattutto nella mente. Mazzarri è soprattutto un grande motivatore, perché tiene tutti i giocatori sulla corda “costringendoli” quasi a tirar fuori il meglio di sé stessi per ottenere un posto da titolare, ma l’allenatore toscano non è solo questo. Quando le cose sono iniziate ad andare male, vuoi per sfortuna, vuoi per errori arbitrali, vuoi per un calo fisiologico, era necessaria una mos ...
In queste ultime partite il Napoli ha subito una netta involuzione del gioco, aggravata dall’astinenza di gol degli attaccanti. Quagliarella, Denis e Lavezzi hanno segnato meno di Hamsik, centrocampista che coi suoi 10 gol è il capocannoniere degli azzurri. Pur producendo tante occasioni da rete il Napoli raccoglie pochissimo rispetto a quanto semina. Sarà la sfortuna, sarà la paura di sbagliare, fatto sta che gli errori sotto porta stanno costando tantissimo in termini di punti alla formazione mazzarriana. A questo punto c’è solo un tentativ ...
Equilibrio. E' questa la parolina che da tempo sta frullando nella testa di Walter Mazzarri. Equilibrio. Quasi come un tormento. Equilibrio. Questo Napoli non conosce ancora il significato di questo termine. Le vittorie esaltanti vengono cancellate dalle sconfitte deludenti. I tragici inizi di partita da finali incredibili. Non c'è via di mezzo. Non c'è stabilità. I punti conquistati e l'attuale posizione di classifica rispecchiano perfettamente questo andamento. Prima tante vittorie, poi una valanga di pareggi, conditi da tre sconfitte. I motivi? L'età media della squadra ad esempio. Il gruppo azzurro è uno dei più giovani d ...
Alla vigilia della sfida del San Paolo contro una temibile Fiorentina, tutta Napoli non vede l’ora che le due squadre scendano in campo per regalare le solite emozioni. Il Napoli si troverà davanti una Fiorentina arrabbiata, sia per la sua situazione in classifica, sia per l’esclusione in Champions che rivendica la partita di andata dove è stata penalizzata in modo clamoroso. Però, anche i napoletani hanno tanto amaro in corpo, dopo i tanti errori arbitrali in questo campionato e i risultati che tardano a venire nonostante le belle prestazioni dei ragazzi di mister Mazzarri. ...
Dopo una striscia di vittorie e prestazioni esaltanti, dopo partite memorabili come quella all'Olimpico di Torino contro la Juventus, il Napoli di Mazzarri non riesce più a vincere. La sconfitta al Dall'Ara contro il Bologna ha fatto scivolare gli azzurri a cinque punti dalla zona Champions, obiettivo, neanche troppo dichiarato, della società azzurra. L'Europa che conta porterebbe, oltre al prestigio, anche un bel pò di soldi, ma il Napoli delle ultime uscite non riuscirà sicuramente a tenere il passo delle pretendenti al quarto posto. Il Palermo è in forma smagliante, la Juventus è in ripresa, così come la Sampdori ...