Palermo-Napoli 0-3: sblocca Hamsik, poi doppietta di Callejòn

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Il Napoli travolge 3-0 al Barbera il Palermo e sale a 7 punti in classifica.

Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa il Napoli mette la quinta e travolge 3-0 il Palermo di De Zerbi. La squadra di Sarri passa in vantaggio con Hamsik e incrementa il margine di vantaggio con una doppietta dello spagnolo Callejòn.

Grazie ai 3 punti i partenopei si portano a 7 punti in classifica, all’inseguimento della Juventus, a punteggio pieno a quota 9. I rosanero restano nelle ultime posizioni con un solo punto in graduatoria.

Alla sua prima con il Palermo, De Zerbi, squalificato e dunque non in panchina, opta per un 4-3-3. Davanti al portiere Posavec, Rispoli e Aleesami sono gli esterni bassi, con Rajkovic che rientra dalla squalifica e va a comporre la coppia centrale con Goldaniga.

A centrocampo Gazzi in regia con Hiljemark e Jajalo mezze ali. Solo panchina per il brasiliano Bruno Henrique. In attacco la grossa novità è rappresentata dal debutto di Diamanti come ‘falso nueve’, supportato nel tridente rosanero dagli esterni offensivi Embalo e Sallai.

Nel Napoli invece Sarri, in vista della Champions, sceglie di affidarsi al turnover. Così riposano Hysaj, Allan e Mertens. Il tecnico partenopeo schiera Reina fra i pali, Maggio e Ghoulam terzini, e Albiol e Koulibaly come coppia centrale.

A centrocampo spazio a Jorginho in regia, con Zielinski e Hamsik mezze ali. In attacco Milik è il centravanti, con Callejòn e Insigne a supporto.

palermo-napoli-2016-17Il Napoli parte forte e mette subito alle corde il Palermo, tenendo alti i ritmi di gioco. Al 15′ Insigne se ne va sulla sinistra, palla a Milik, che controlla sul primo palo e si gira: salva Rajkovic da distanza ravvicinata.

I partenopei insistono e si rendono nuovamente insidiosi un minuto dopo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Albiol svetta di testa, ma tutto solo non inquadra lo specchio della porta. Il Palermo si organizza a livello difensivo e nella seconda parte del primo tempo alza il proprio baricentro, chiudendo la prima frazione sullo 0-0 senza correre particolari ulteriori patemi.

Dopo l’intervallo De Zerbi sostituisce Embalo con Nestorovski, ma è il Napoli a sbloccare il risultato al 47′. Zielinski apre sulla sinistra per Ghoulam, che crossa al centro per l’accorrente Hamsik: piatto al volo dello slovacco che non lascia scampo a Posavec.

I siciliani accusano il colpo, e dopo pochi minuti arriva anche il raddoppio ospite: Insigne mette sul secondo palo dalla sinistra e trova il colpo di testa vincente di Callejòn.

Il Palermo non riesce ad alzare il proprio baricentro, ma ci prova con l’orgoglio. Al 58′ il brasiliano Bruno Henrique, appena subentrato a Jajalo, tocca di testa in area ma non inquadra lo specchio. Sull’altro fronte, invece, quando la squadra di Sarri accelera sono dolori.

Su una ripartenza arriva anche il terzo goal al 65′: dopo una percussione centrale, Zielinski scarica per Callejòn, che calcia da fuori area e fa passare la palla sotto le gambe ddi Posavec, indubbiamente non esente da responsabilità nell’occasione.

Nel finale Sarri manda in campo i 3 titolari che inizialmente ha scelto di far rifiatare: Gabbiadini prende il posto di Milik, Mertens rileva Callejòn e Allan entra al posto di Zielinski.

Al 73′ Zielinski ci prova dalla distanza, ma stavolta Posavec è attento e blocca. Al 77′ Jorginho smarca Gabbiadini davanti a Posavec ma il nuovo entrato, da posizione defilata sulla sinistra dell’area, spreca calciando a lato sul palo più lontano.

Ancora Napoli all’86’: Mertens calcia bene ma trova la risposta di Posavec. Fra i rosanero nota di merito per Aleesami, instancabile sulla corsia di sinistra, e uno degli ultimi ad alzare bandiera bianca. I partenopei gestiscono bene il vantaggio facendo girar palla e arrivano al fischio finale senza correre particolari rischi in difesa.