Napoli-SPAL, Ancelotti promuove il suoi: “Nessun arrivo a gennaio”

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Il tecnico del Napoli Ancelotti, parla alla vigilia della sfida con la SPAL: “Non faremo calcoli pensando all’Inter, mancherà solo Allan”.

Reduce dalla vittoria ottenuta in extremis sul campo del Cagliari, il Napoli torna a giocare tra le mura amiche del San Paolo per sfidare la SPAL di Leonardo Semplici in un match valido per il 17° turno del campionato di Serie A. I partenopei, sono chiamati a fare bottino pieno per restare in scia alla capolista Juventus.

Carlo Ancelotti, nel corso della conferenza stampa di presentazione della sfida, ha spiegato come intende sfruttare il periodo natalizio.

“Proveremo a combinare i due aspetti, quello festivo e quello lavorativo. Natale è un momento importante per tutti, il 25 dovremo allenarci ma ognuno potrà pranzare a casa propria. Questa è una novità per il calcio italiano, ma in Inghilterra ad esempio di approfitta di questa opportunità per andare tutti allo stadio”.

Koulibaly ed Insigne sono entrati nell’elenco dei diffidati, la cosa però non influirà sulle scelte di Ancelotti.

“Non farli giocare per una diffida vorrebbe dire fargli saltare due partite invece di una. Noi pensiamo solo a prepararci al meglio per sfidare una squadra che gioca un calcio propositivo. Nessuno farà calcoli pensando all’Inter, abbiamo sempre ragionato così e non cambieremo adesso. Abbiamo tutta la rosa a disposizione eccetto Allan. E’ alle prese con il colpo della strega e non è il caso di rischiarlo con la SPAL. Domani non ci sarà ma è recuperabile per l’Inter”.

Tornato in Italia dopo le esperienze in Inghilterra, Francia, Spagna e Germania, il tecnico azzurro ha spiegato come ha ritrovato la Serie A.

“Da fuori vedo maggiore partecipazione, non vedo grossi problemi e mi sembra che la passione stia tornando. Il VAR ha aiutato perchè ci sono meno polemiche, ma va va migliorato ancora. E’ una Serie A in salute, se solo noi e Inter fossimo riusciti ad approdare agli ottavi di Champions, avremmo parlato di una ripresa del calcio italiano. Siamo comunque in Europa League e puntiamo a competere al meglio. Siamo migliorati anche dal punto di vista ambientale, la Federazione sta portando avanti bene le sue battaglie”.

Ancelotti non si è sbilanciato sul nome del sostituto di Allan.

“Se toccherà a Rog? Toccherà o a lui, o a Fabian Ruiz o a Zielinski”.

Il sorteggio di Europa League è stato positivo per il Napoli.

“Sulla cara lo è stato, poi però è il campo a parlare e lo Zurigo tutti lo conoscono pochissimo. Parliamo di una squadra che ha fatto bene nel suo girone, ha anche battuto il Bayer Leverkusen, non è l’ultima squadra arrivata. Sono veloci, giocano a calcio, vanno affrontanti nel modo giusto”.

Ancelotti ha escluso possibili colpi del Napoli nel corso della sessione di mercato invernale.

“Sono sincero, non arriverà nessuno, a meno che non mi abbiano fatto uno scherzo. Ad oggi le cose stanno così, io sono soddisfatto della rosa e un arrivo potrebbe portare a qualche problema di gestione, così come un addio potrebbe diminuire la qualità della squadra. Quindi non ci saranno arrivi ma nemmeno cessioni, a meno che non ci sia qualcuno che pretenda di andare via”.

Il tecnico del Napoli ha chiuso all’ipotesi di Younes titolare. “Ghoulam al momento non può reggere tre partite in settimane, gli serve rimettersi al meglio prima. Younes non può giocare dal 1’, ha bisogno di tempo e non vogliamo forzare la mano. Sarà al topo dopo la sosta”.

Ancelotti ha svelato quali sono i suoi auspici per il 2019.

“Speriamo intanto di fare un buon Natale e di chiudere bene l’anno, speriamo in un 2019 con i botti. Da parte mia ci sarà un impegno totale al fine di portare la squadra ai massimi livelli”.

Nonostante il turnover, il Napoli ha mostrato grandissima solidità in difesa.

“I ragazzi sanno difendere nonostante qualche cambio. Il 4-4-2 risulta più efficace in fase difensiva, ma già negli anni passati erano state acquisite ottime basi”.

Infine un accenno alla notizia secondo la quale Pavard sarebbe nel mirino del Napoli in vista dell’estate.

“Parlare adesso di mercato vorrebbe dire mancare di rispetto alla rosa. Dicendo che mi piace Pavard non porterei rispetto per Hysaj, Malcuit e Maksimovic, mentre sono molto contento di loro”.

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