Napoli, Sarri: “Juventus favorita, numericamente siamo a posto”

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Mister Sarri prende la parola alla viglia della delicata sfida che vedrà il Napoli capolista affrontare il Sassuolo rivelazione: “Non siamo appagati, possiamo crescere“.

L’euforia è il più grave pericoloso per il Napoli che, grazie alla bella vittoria di Frosinone e alla sconfitta dell’Inter contro il Sassuolo, sette giorni fa si è preso la testa della classifica ed il titolo di campione d’inverno. Sabato sera, infatti, al ‘San Paolo’ arriva proprio il lanciatissimo Sassuolo che all’andata ha peraltro gà sconfitto gli azzurri.

 Sarri, nella tradizionale conferenza stampa, mette in guarda sottovalutare gli avversari:

“Il Sassuolo è una squadra molto forte, pericolosissima. Noi però non siamo appagati. Non possiamo permettercelo. Sappiamo che dobbiamo e possiamo ancora crescere. Immaginavo una crescita, ma ancora oggi non ho la certezza della nostra reale forza e continuità di mentalità”.

Sulla gara d’andata:

“Abbiamo lavorato molto da allora, noi eravamo in costruzione e loro invece un gruppo consolidato. Dopo quel ko dissi che saremmo arrivati nei primi sei, molti ridevano ed invece siamo forti. Il Sassuolo ha vinto contro Juventus ed Inter, ha pareggiato con Roma e Fiorentina e per noi è una prova difficile in una situazione che dopo l’Inter abbiamo fallito”.

Sarri sul pronostico di Bonucci secondo cui il Napoli sarebbe favorito per lo Scudetto:

“Non ce ne può importare di meno. Bonucci fa il suo lavoro, io faccio il mio. In tempi non sospetti ho detto che la Juventus è la favorita con quattro scudetti di fila, la finale di Champions ed un budget nettamente superiore a tutti”.

Sul calciomercato:

“Mi dispiace ogni volta che leggo il giocatore richiesto da Sarri o il mio pupillo. E’ tutto falso, io non ho fatto alcuna richiesta. Mi dà molto fastidio, non è vero e lo sapete anche voi. Non c’è un tempo prestabilito per inserirsi.

E’ come a scuola, c’è chi ci mette più tempo e chi meno tempo. Serve applicazione, poi in alcuni ruoli di applicazione e non di fantasia serve più tempo. Avendo sei centrocampisti per tre ruoli e quattro difensori per due ruoli, numericamente non ci sarebbe bisogno di acquisti”.

Il Napoli nelle prossime settimane avrà tante partite tra Campionato, Coppa Italia ed Europa League:

“Tutti i ragazzi in rosa sono fondamentali. Gabbiadini lo vedo più punta che da esterno anche se in alcuni momenti può farlo. Il problema è togliere un giocatore d’equilibrio come Callejon. Manolo da quel brutto infortunio con la nazionale non sta ancora benissimo. Ieri si è fermato, sente ancora dolore alla caviglia”. 

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