Napoli-Salisburgo, Ancelotti: “Non sarà facile, ma sappiamo cosa fare”.

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Il tecnico del Napoli Ancelotti, parla alla vigilia della sfida di Europa League con il Salisburgo: “Non sarà facile, ma sappiamo cosa fare“.

Messa alle spalle la sconfitta patita in campionato contro la Juventus, il Napoli torna a concentrarsi sull’Europa. La compagine partenopea infatti, giovedì sera sarà impegnata al San Paolo contro il Salisburgo nel match di andata degli ottavi di finale di Europa League.

Ancelotti, parlando nella consueta conferenza stampa di presentazione della gara, ha spiegato quali sono le differenze tra questa vigilia e quella che ha preceduto la sfida con la Juve.

“L’ambiente è sereno, motivato, concentrato. Sappiamo che anche questa è una partita molto importante e delicata, ma la squadra è consapevole di ciò che deve fare, sa che non sarà semplice. Sarà una sfida dal profilo diverso rispetto a quella con la Juventus e quindi ci dobbiamo preparare al meglio sapendo che questa gara non sarà decisiva, ma sarà importante per indirizzare il discorso qualificazione. Il match decisivo sarà quello di Salisburgo”.

Il tecnico azzurro ha svelato in cosa il Salisburgo è diverso dalla Juventus.

“Il Salisburgo è una squadra che aggredisce di più, che gioca un calcio molto verticale. Sanno tenere ritmi alti, quindi dovremo essere pronti a tutto”.

Ancelotti è solito essere protagonista in Champions League e ha spiegato in cosa la massima competizione europea per club e l’Europa League differiscono.

“Quest’anno il lotto delle concorrenti è molto competitivo, ci sono squadre come Chelsea, Arsenal, Siviglia o Valencia che abitualmente giocano in Champions. Parliamo di compagini che hanno esperienza e tradizione a livello europeo, penso quindi che il livello tecnico è quasi paritario. Cambia ovviamente l’attenzione che c’è per questa competizione, che è ancora inferiore rispetto a quella per la Champions. Per noi la cosa cambia poco, è un torneo che sta guadagnando sempre più importanza e infatti ultimamente hanno vinto Manchester United ed Atletico Madrid, squadre che sono considerate al top in Europa”.

Insigne contro la Juventus ha sbagliato un calcio di rigore, Ancelotti ha svelato come ha affrontato tale situazione.

“Non ci ho parlato, non credo che ci fosse bisogno di farlo. Solo chi tira può sbagliare, chi non tira si allontana dalle responsabilità. Lui le responsabilità se le è sempre prese e continuerà a prendersele”.

Secondo il tecnico del Napoli, la sconfitta patita contro la Juve non influirà sul match con il Salisburgo.

“Dal punto di vista fisico non ci sono rischi, la squadra sta bene già oggi e domani starà ancora meglio. Credo che anche a livello psicologico non ci saranno problemi, siamo certo dispiaciuti per il risultato ma quello va al di là della prestazione. Dobbiamo cercare di limare quei piccoli ma determinanti errori che ci sono stati con la Juve, la prestazione però è stata confortante e la squadra ha dimostrato di essere in salute. Non ci saranno scorie”.

Secondo Ancelotti, il Napoli è pronto a ripartire e giocare al San Paolo sarà importante.

“Il fattore campo va sfruttato. Dovremo giocare con intelligenza perché loro sono molto aggressivi, sanno verticalizzate e sfruttano il contropiede. Sono tutte cose che dobbiamo considerare, giocando in casa poi dobbiamo comandare il gioco, ma facendo attenzione dietro”.

Il Napoli primeggia in molte classifiche in Italia, è anche la prima squadra per palle goal costruite, ma probabilmente non sta seminando quanto raccolto.

“Possiamo dire tante cose. La più semplice che mi viene in mente, visto che siamo a Napoli, è che San Gennaro non ci sta aiutando. In realtà dobbiamo far meglio, dobbiamo metterci del nostro perché San Gennaro ha altro a cui pensare”.

Ancelotti si è soffermato sul VAR e sulla discrezionalità che ha l’arbitro nell’utilizzare o meno la tecnologia.

“La discrezionalità è croce e delizia per gli arbitri. Tutto diventa un fatto soggettivo, con il VAR si sta cercando di rendere l’episodio più oggettivo. Le cose sono complicate per il concetto di volontarietà ed involontarie, ma credo che le cose miglioreranno. Al momento qualche scomparso c’è, ma il VAR resta molto utile”.

Il Napoli può avere nell’Europa League uno dei suoi obiettivi principali.

“Questa è una squadra che ha vinto partite importanti, abbiamo lottato contro grandi squadre facendo la nostra figura. Siamo stati competitivi anche in Europa, adesso dobbiamo solo concretizzare di più. Napoli col modello Ajax? Noi dobbiamo avere un nostro modello. L’Ajax cresce giovani talenti e non ha problemi nel farli andare, noi dobbiamo invece tenerceli”.

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