Napoli-Palermo, Sarri: “Milik non si sente ancora pronto, Pavoletti ha bisogno di giocare”.

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Sarri ha parlato nella conferenza stampa pre-partita di Napoli-Palermo.

Per mister Sarri, c’è la possibilità di ruotare un po’ gli uomini in vista del tour de force che attende la squadra partenopea nelle prossime settimane fra Champions League, campionato e Coppa Italia.

Le prime parole sono per il Milik:

Ho parlato ieri col ragazzo, sarebbe più contento di allenarsi senza fermarsi. Non si sente ancora del tutto pronto, oggi ci riparlo, ma la sua sensazione era questa”. 

Ancora tempo per rivedere Chiriches:

“Voi quando un giocatore rientra e si allena 20 minuti lo ritenete pronto, io non la penso così. Da ieri si sta allenando, non è al 100% perchè si trascina l’infortunio dal 22 dicembre e s’è allenato poco”.

Ghoulam è tornato a disposizione:

“Quando si torna dalla Coppa d’Africa bisogna andarci cauti – ha spiegato Sarri – , vengono da un contesto diverso, un modo di alimentarsi diverso e anzichè 30 giorni e come se fosse andato via da 3 mesi. Al di là di tutto potrebbe esserci la necessità, dobbiamo vedere come sta Strinic”. 

Potrebbe essere la partita dell’esordio in campionato per Pavoletti:

“Ha fatto quello che mi aspettavo, veniva da una lunga inattività e non poteva essere al 100%. L’ora di gioco lo aiuterà, serve un pò di pazienza, avrebbe bisogno di minuti per arrivare al top della condizione”. 

Sogno Scudetto:

“Sogno solo il Palermo. I sogni devono farli i tifosi, noi proviamo ad alimentarli al massimo ma con i piedi per terra. Fuori casa il Palermo ha fatto risultati, i problemi li ha avuti in casa. Fuori casa se vedi la classifica è a metà classifica.

E’ una gara delicata, dovremo dimostrare veramente se siamo cresciuti mentalmente. Domani c’è la prova più difficile, essere in partita a Milano è facile, lo stesso in una gara ad eliminazione diretta con la Fiorentina, quindi la partita più importante è quella di domani. Dovremo avere la stessa motivazione”.

Su Gabbiadini:

“Con me ha la media-gol più alta della sua carriera, l’anno scorso aveva la media di un gol ogni 97 minuti. Al momento la società non mi ha comunicato niente su di lui”.