Napoli-Milan 2-2: i commenti dei protagonisti.

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Partita al cardiopalma quella andata in scena allo stadio San Paolo tra Napoli e Milan. Tutto all’inizio e tutto alla fine: primi 5 minuti fatali agli azzurri che incassano un micidiale uno – due dei rossoneri ad opera di Inzaghi e Pato; ultimi 5 minuti da dimenticare invece per i rossoneri, che al novantesimo e al novantaquattresimo subiscono prima il gol di Cigarini, poi il pareggio di Denis. In mezzo più Napoli che Milan, con Dida in serata di grazia. Orgoglioso della prova dei suoi ragazzi mister Mazzarri, che conserva l’imbattibilità e porta a 7 punti il suo bottino in tre partite alla guida del Napoli. “I cinque minuti iniziali ci hanno condizionato fortemente, abbiamo macinato gioco per il resto della gara non trovando il gol. Ci è mancata anche fortuna. Abbiamo avuto un vero e proprio momento di sbandamento ad inizio gara, se avessimo mandato la palla in tribuna ci saremmo ripresi evitando si subire i gol. Abbiamo rischiato la goleada, ma poi ci siamo rimessi a posto limitando gli uno contro uno con Pato e Ronaldinho sugli esterni e abbiamo reagito con carattere, probabilmente con altro recupero poteva finire diversamente. Potevamo trovare il pari già nel primo tempo. C’era frenesia perché eravamo sotto, la partita si era messa male. Loro hanno fatto quei due tiri in porta, alla fine il pari è giusto”. Mazzarri ha avuto la bravura di indovinare tutti i cambi, facendo subentrare i due calciatori che hanno poi siglato i gol decisivi per il pareggio: “Per me sono tutti titolari e di volta in volta io scelgo. Cigarini e Denis hanno fatto bene, gli altri erano pure stanchi e hanno dato un contributo importante”.

Sponda Milan, il tecnico non nasconde la delusione per il risultato di una gara che fino al novantesimo sembrava sorridere ai rossoneri, forti del doppio vantaggio: “Forse abbiamo segnato troppo presto – esordisce Leonardo – Gestire due reti per 85 minuti non è facile, e l’espulsione di Abate ha pesato molto sul pareggio. La prestazione è stata positiva, anche se il risultato è un po’ amaro. Il Napoli ha lottato fino alla fine, dopo il goal di Cigarini il pubblico si è gasato, è stata dura per noi”. Gli fa eco nella delusione Alexandre Pato: “Non posso dire di essere felicissimo, ma sono comunque contento per il mio gol e per essere riuscito a fare il mio lavoro. Peccato che poi la squadra abbia perso la concentrazione, potevamo chiudere la partita in maniera diversa.
Il Napoli ha giocato bene nel secondo tempo, poi noi siamo rimasti con un giocatore in meno”.

Nelle ultime due partite del Napoli si è rivelato di fondamentale importanza German Denis, per molto tempo chiuso nel dimenticatoio e frettolosamente etichettato come non all’altezza di Napoli. Autore dell’assist vincente per Maggio a Firenze, l’attaccante argentino sigla la rete del pareggio contro il Milan dopo esser subentrato da pochi minuti: “Abbiamo lottato fino alla fine, sono molto felice per il risultato. L’importante è continuare con questa cattiveria, l’anima della squadra è stata importante, soprattutto nel secondo tempo. Il goal lo dedico alla mia famiglia e a Lorenzo, un ragazzo malato e che sono stato a visitare. Io non mollo mai, so che è difficile giocare e trovare spazio come attaccante in Italia, ma devo restare tranquillo e aspettare le chance che mi darà il mister”. E finora El Tanque le sue chance le ha fruttate eccome.

Felice del punto conquistato in extremis, ma forse anche un po’ rammaricato per i due persi, il presidente De Laurentiis analizza pregi e difetti della sua nuova creatura: “All’inizio c’era ansia, e l’abbiamo sofferta. Dobbiamo lavorare sulla psicologia ma anche sulla troppa fretta di segnare, perché sotto porta potevamo fare meglio”. Il gol di Cigarini fa comparire un sorriso sul volto del Patron: “I soldi che ho investito si cominciano a vedere.. Sono contento per Cigarini e per il tanque, a quest’ultimo avevo detto durante l’estate di essere più veloce e sono contento per lui perché non era facile”. Infine il presidente non fa mancare una bacchettata agli arbitri e un elogio per la tifoseria azzurra: “C’erano dei falli per noi non riconosciuti, per loro dei falli che non c’erano sono stati invece riconosciuti. Il Milan è il Milan e gli arbitri soffrono sempre di sudditanza psicologica. Sono contento del pubblico partenopeo, merita tutti questi sforzi, non c’è stato nessun problema con petardi e cose simile, solo un grande entusiasmo. Il pubblico è da Europa senza dubbio”. Un pubblico da Europa per una squadra che, invertita la tendenza, l’Europa può toccarla davvero con mano.

 

Vincenzo Mugione NAPOLICALCIO.NET

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