Napoli-Juventus, Ancelotti: “Miglior momento per batterli”

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Ancelotti crede nel Napoli: “Con la Juventus giocheremo all’attacco, potrei chiudere la carriera qui. Icardi? Grande giocatore, ma è dell’Inter…“.

Appuntamento di lusso al San Paolo, che domenica sera accenderà i riflettori sulla sfida al vertice tra Napoli e Juventus. Carlo Ancelotti, in conferenza stampa, presenta il posticipo tra azzurri e bianconeri.

“Ci giochiamo la partita di campionato più importante contro la più forte, ci sono voglia e ambizione per cercare di vincere e dimostrare competitività anche contro una squadra molto molto forte. Troveranno un Napoli con più sicurezze rispetto all’andata, lì era l’inizio di nuovo stile che ora si è consolidato. Stiamo molto bene fisicamente e mentalmente, non c’è occasione migliore per affrontare la Juve in questo momento“.

Ancelotti ritroverà di fronte Cristiano Ronaldo, con cui ha costruito un bel feeling dai tempi del Real Madrid. E guai a pensare a scelte di formazione in vista dell’Europa League.

“Sempre un piacere incontrare Ronaldo, meglio che giochi perchè è stimolante confrontarci col meglio. Salisburgo? Nessuna scelta in quel senso, poi ci penseremo”.

Sulla possibilità di chiudere la carriera al Napoli, il tecnico emiliano non esclude tale scenario.

E’ un’ipotesi a cui posso pensare, qui mi trovo molto bene e il club si trova bene con me. Quando c’è sintonia si può continuare e si può non mettere un limite”.

“Allegri? E’ un allenatore molto pratico, legge molto bene partite e situazioni anche in base all’avversario. E’ più focalizzato sui giocatori che sui moduli e la penso come lui”.

Nelle ultime stagioni la Juventus si è presa la scena, alzando trofei su trofei nel panorama nazionale. Ancelotti, un’idea sui motivi, ce l’ha.

“La juve ha tante qualità, noi non le abbiamo tutte: dobbiamo indirizzarla sul profilo di gioco e intensità. Negli ultimi anni vincono sempre loro perchè investono tanto e hanno storia, cultura e tradizione e ciò ha fatto una differenza. Uno stadio di proprietà consente di avere un fatturato più alto e ciò le consente di investire di più”.

Tornando alla supersfida di domenica sera, l’allenatore di Reggiolo è convinto che gli azzurri possano dire la loro.

“Molte partite le abbiamo vinte all’ultimo minuto, c’è il rammarico per le gare con Fiorentina e Torino. Ora ci confrontiamo con la capolista e vorrei che le indicazioni delle ultime sfide vengano confermate. Domani il San Paolo ci aiuterà, c’è un’atmosfera speciale per i giocatori perchè giochi contro i primi e ci tieni sempre a fare bella figura. Siamo nelle condizioni ottimali per poter vincere“.

In attacco è eterno il ballottaggio tra Milik e Mertens su chi schierare al fianco di Insigne: tra alti e bassi, Ancelotti si fida del polacco e del belga. Con tanto di punto sull’infermeria.

“Nel complesso hanno avuto un rendimento buono, possono fare bene entrambi ma ad oggi rimango soddisfatto di loro. Mario Rui sta bene, ha recuperato totalmente dal suo infortunio ed è disponibile per giocare. Chiriches uguale, sta bene e ha recuperato molto bene. Abbiamo solo Albiol che sta recuperando dal problema al tendine. “Maksimovic terzino destro? Tutto è possibile, ma la cosa sicura è che giocheremo una partita d’attacco”.

Un exploit contro la Juve, secondo il tecnico dei partenopei, lascerebbe aperto uno spiraglio per poter sognare il titolo.

Vincere ci mantiene viva la possibilità di restare in lotta per lo Scudetto, un altro risultato ci indirizza il pensiero verso altre cose… Sarà importante vincere per tenere alta l’autostima, vorrei che venisse confermato gioco e aggressività contro squadre inferiori. Non mi interessa del miglior calcio, in questo momento il nostro calcio ci soddisfa e sono molto curioso per domani. Possiamo dimostrare che siamo bravi”.

Il Napoli è la squadra del Meridione che per progettualità e blasone sta provando ad invertire un trend che vede vincenti sempre le corazzate del Nord.

“A livello sportivo il Sud, soprattutto in A, sta avendo delle difficoltà. Che il Napoli possa essere paladino di questa rinascita ci fa piacere, ma spero accada anche per altri club come Palermo, Bari o Reggina. Il calcio italiano ha bisogno di questa passione ed emozione, noi facciamo la nostra parte e mi piacerebbe vincere anche in futuro”.ù

Interpellato sulla vicenda Icardi, infine, Ancelotti spende parole dolcissime per il bomber argentino ai ferri corti con l’Inter. E il cui nome, negli ultimi giorni, è stato riaccostato anche al Napoli.

Icardi è un giocatore fortissimo che sta all’Inter, è un grande attaccante. Al momento è dell’Inter…“.

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