Napoli-Cagliari: le pagelle.

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Il Napoli dopo cinque anni riesce a battere al San Paolo il Cagliari e guadagna altri tre punti nei confronti del Milan capolista. E’ un successo importante anche in chiave Champions, in quanto Udinese e Lazio avevano battuto rispettivamente Catania e Cesena e si attendeva la risposta da parte degli azzurri. Un Napoli che nel primo tempo non è riuscito a giocare un buon calcio ma nella ripresa, subito dopo il goal di Cavani dal dischetto, il Cagliari ha lasciato più spazi ed i partenopei ne hanno approfittato andando più volte vicino alla rete. Dopo la sosta per l’impegno della Nazionale il Napoli è atteso dalla sfida sempre al San Paolo contro la Lazio dell’ex Edy Reja. Una gara che, in caso di successo da parte geli azzurri, potrebbe significare qualificazione ormai certa alla prossima Champions League. Analizziamo ora nello specifico la gara di ieri di ogni singolo calciatore azzurro:

DE SANCTIS 5,5: Al 21esimo minuto del primo tempo batte il record di imbattibilità interna di Castellini. Peccato che questo accada proprio nella sua partita peggiore: sul goal di Acquafresca tentenna nell’uscire e si lascia passare il pallone tra le gambe. Un errore che poteva costare caro. Per il resto normale amministrazione per il portiere azzurro.

SANTACROCE 5,5: Non era al top della condizione e si è visto: nel primo tempo rischia di regalare un calcio di rigore agli avversari per un fallo evidente in area di rigore. Concede troppe occasioni ad Acquafresca. Meglio nella ripresa.

CANNAVARO 6: Normale amministrazione per il capitano azzurro. L’unica pecca di un’ottima prestazione è stata la mancanza di reattività sul rimpallo sfavorevole che ha concesso ad Acquafresca di trovarsi solo davanti a De Sanctis.

RUIZ 5,5: L’esordio al San Paolo lo intimidisce soprattutto nel primo tempo.
Meglio nella ripresa, quando la tensione si è allentata.

DOSSENA 6: Spinge molto sulla fascia alla ricerca del cross. Manca di freschezza atletica ma l’impegno è sempre presente. A pochi minuti dal termine indovina un cross perfetto per la testa di Mascara, al quale il palo nega la gioia del primo goal in maglia azzurra.

PAZIENZA 6: Bene in fase di interdizione ed anche di possesso palla. Prova anche il tiro dal limite dell’ area che termina di poco fuori.

YEBDA 6,5: Fisicità straripante per il centrocampista algerino. Giganteggia su ogni pallone e fa partire la manovra azzurra con giocate semplici ma efficaci.

ZUNIGA 6: Non pervenuto nel primo tempo, gioca una grande ripresa dando il via all’azione che ha portato al penalty e spingendo molto sulla fascia.

HAMSIK 7: Decisivo come sempre: suo l’assist per il rigore procurato da Lavezzi, sua l’invenzione per Cavani in occasione del secondo goal. Un giocatore fondamentale per questo Napoli.

LAVEZZI 7: Corre, dribbla, fa assist, va al tiro rendendosi pericoloso e si procura un calcio di rigore. Tutto questo ed altro è il pocho Lavezzi.

CAVANI 7,5: Dopo sei partite torna al goal e lo fa nel modo migliore: rigore perfetto (dopo aver sbagliato quello contro il Catania) e goal a pallonetto delizioso. Anche quando non gioca bene è sempre decisivo.

ARONICA 6: Entra al posto di Dossena al minuto 82: sventa di testa in area una pericolosa occasione da goal.

MASCARA 6,5: Entra al 79esimo al posto di un Hamsik stremato e va subito vicino al goal colpendo la traversa di testa.

MAZZARRI 6,5: Si vede sempre la mano del tecnico dietro ogni successo della squadra. Bravo nel rivitalizzare gente come Aronica, Pazienza, Zuniga e nel dare fiducia a Yebda e Ruiz.

 

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