Napoli-Cagliari 3-1, Sarri: “Dobbiamo crescere in mentalità”

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Sarri, commenta la vittoria ottenuta contro il Cagliari e sul suo futuro svela: “Io via solo a progetto finito“.

E’ un Napoli che vince e convince quello che supera per 3-1 il Cagliari. Al San Paolo partita quasi senza storia con i partenopei che trovano il vantaggio già al 2’ con Mertens (per lui doppietta e 30esimo goal stagionale nel giorno del 30esimo compleanno) e da lì in poi giocano con scioltezza regalando spettacolo.

Sarri, a fine gara ai microfoni di Premium, ha spiegato:

Il Napoli è una squadra di qualità, dobbiamo però ancora crescere sotto il profilo della mentalità. La dimostrazione è che oggi abbiamo regalato un goal al 93’ quando ormai eravamo totalmente in controllo della gara. Per essere più competitivi questo salto di qualità va fatto al più presto, oggi siamo stati a tratti troppo leziosi e così si rischia di permettere ai nostri avversari di segnare anche in gare che non sono chiuse”.

Scudetto?

Che cosa ci manca? Sono stufo di rispondere a questa domanda. Oggi voglio ringraziare la Curva che mi ha dedicato uno striscione e mi ha sempre dimostrato affetto”.

Sarri sul suo futuro:

A me piacerebbe andar via solo a progetto finito, nel calcio però nono si sa mai. Adesso non ci sono cose mi possano lasciar pensare di andare via. Non so se mi accostano a qualcuno, sono cose che nemmeno mi interessano, quello che è certo è che io non inizierei mai una trattativa senza avvisare il mio club”.

Intervistato ai microfoni di Sky, ha aggiunto:

Mertens? Sembrava uno straordinario esterno ma giocando in posizione centrale ha fatto vedere cose ancora più più importanti. Sta dimostrando a tutti che non è un giocatore importante solo a partita in corso, l’avevamo sottovalutato tutti”.

Corsa al secondo posto:

Io mi sento ancora a -1 dalla Roma, se loro le vincono tutte arrivano avanti. Molti dicono che il nostro calendario è più agevole ma per me non è così. Se il secondo posto è come uno Scudetto? No, vale la’ccesso diretto alla Champions e per la società sarebbe importante riuscire ad ottenerlo, il primo posto è un’altra cosa”.