Napoli, Ancelotti sfida la Juve: “Cristiano Ronaldo sarà una motivazione in più”

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Prima conferenza stampa da tecnico del Napoli per Carlo Ancelotti, che pensa a un cambio di ruolo per Hamsik: “Lavoreremo perché giochi da regista”.

Conferenza stampa di presentazione per Carlo Ancelotti da nuovo tecnico del Napoli. Per l’allenatore di Reggiolo è inevitabile una domanda sull’acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus.

“Beh, è un giocatore tra i migliori al mondo. Certamente il calcio italiano trae grande vantaggio e casualmente arrivo nell’anno in cui torna anche Ronaldo. Dal suo arrivo trae vantaggio la Juve ma lo traggono anche gli altri, perché per noi sarà una motivazione in più“.

“La Juventus è da 7 anni campione d’Italia e sarà un avversario difficilissimo. Ma non è il potere e non c’è solo lei, c’è anche l’Inter che si è rinforzata. Noi dobbiamo fare la nostra strada che deve portarci il più lontano possibile. Non siamo qui per pettinar le bambole, siamo qui per vincere, non per arrivare secondi. Poi saranno i risultati a parlare”.

“Personalmente sono orgoglioso che De Laurentiis mi abbia voluto come allenatore. Volevo tornare in Italia e ammiro questo club: per questi motivi ho deciso di vivere questa nuova entusiasmante esperienza”.

Il discorso si sposta poi sull’impronta che il tecnico intende dare alla sua squadra rispetto a quella che è stata la gestione Sarri:

“Avere un’impronta definita è un vantaggio, lo stile mi è piaciuto molto, non sono qui per cancellare ciò che è stato fatto che è stato importante per i giocatori. Stile e filosofia resteranno gli stessi, poi ho le mie idee, mi piace tenere il possesso palla e che la squadra tenga il pallino del gioco“.

C’è curiosità nell’ambiente per vedere se il Napoli risponderà alla Juventus con un grande colpo:

“La stampa parla di top player ma è importante mantenere la squadra così com’è. E l’ho chiesto subito al presidente. I top player la sono i giocatori per noi più bravi, non quelli che guadagnano di più. Io ho guardato molto le nuove leve e insieme alla società pensiamo di aver trovarlo i profili giusti“.

“Non ho parlato con Cristiano Ronaldo, Benzema, Di Maria, David Luiz, come ha sostenuto la stampa. Ho parlato alcune volte con Giuntoli e con il presidente De Laurentiis”.

“Albiol ha deciso di restare, l’unica posizione aperta resta quella del terzino destro. Poi stiamo valutando il giovane Luperto, che lo scorso anno ha fatto bene”.

Nuovo ruolo in vista per Hamsik, che potrebbe fare il regista in assenza di Jorginho, destinato al Chelsea:

Andremo a lavorare su Marek per farlo giocare nella posizione di Jorginho. Sono convinto che può farlo, ha le qualità per riuscirci”.

Quindi un giudizio su Mertens:

“Quando sentii che poteva giocare prima punta avevo delle perplessità, invece ha fatto 30 goal. Può giocare fra le linee senza problemi, ma non può fare l’ala. Verdi ha le sue stesse caratteristiche. Inglese ha fatto bene al Chievo e credo possa crescere, Fabian Ruiz è un buon centrocampista, ha fatto bene in Spagna e anche se non può giocare davanti alla difesa può agire sul centro-destra essendo mancino”.

Fra i pali ci sarà spazio per il giovane Meret:

“È un talento – ha detto di lui Ancelotti – e ha i mezzi per affermarsi. Karnezis è esperto e lo aiuterà a crescere”.