Napoli, Ancelotti non chiude porte: “Allenerei Cavani, mai dire mai…”

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Ancelotti ha parlato a Radio Kiss Kiss della suggestione Cavani per il Napoli e dell’intuizione di schierare Insigne falso nove.

Verso un mese chiave per misurare le ambizioni di scudetto e del cammino in Champions League: per il Napoli dicembre sarà fondamentale. Carlo Ancelotti va verso i prossimi impegni, con la certezza Insigne.

Queste le parole del tecnico, ospite negli studi di ‘Radio Kiss Kiss’ sull’attaccante, trascinatore del Napoli:

“Lo spunto di Insigne centravanti mi è venuto dopo la partita con la Sampdoria, per farlo rifiatare un po’ in fase difensiva”.

Sognando magari anche una coppia d’attacco con Cavani, sempre più una suggestione per il Napoli:

“Se mi piacerebbe allenarlo? A me piace allenare i campioni, quindi mai dire mai“.

Spazio anche per una promessa:

“Ho cantato in tutte le parti del mondo, se poi dovessimo vincere qualcosa anche a Napoli canterei… Ora non è però il momento di fare calcoli, sono convinto che si può fare meglio. Per vincere anche la fortuna è una componente”.

“Siamo in un momento importante della stagione, determinerà cosa può succedere nella seconda parte. Servirà un ulteriore sforzo”, ha aggiunto l’allenatore dei partenopei.

Ancelotti è tornato sul tema Var, toccato da De Laurentiis in giornata con tono polemico. Il tecnico ha parlato dell’utilizzo dello strumento in Champions League:

“Sono già in ritardo, ne stanno facendo una questione di abitudine, ma dagli ottavi ci sono tutti arbitri con grande esperienza. Ci son stati troppi errori negli ultimi tempi”.

Meglio invece va in Serie A:

“Abbiamo fatto una riunione lunedì, c’è l’intenzione di usarlo di più, ed è ciò che soprattutto sta mancando. Il sistema non è partito male”.

A proposito di regole, Ancelotti ha parlato anche del clima e dei comportamenti sugli spalti:

“Bisogna migliorare l’ambiente negli stadi, ci vuole la volontà da parte di tutti i tifosi: insultare l’avversario non è una cosa buona. La squadra ha bisogno del sostegno dei tifosi e lo sanno fare alla grande. Se saremo insultati, ci sono delle regole: le faremo rispettare. Se partissero dei cori, chiederemmo la sospensione“.

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