Grassani avverte Younes: “Ha firmato, dovrà presentarsi in ritiro”

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Le parole di Younes non sono piaciute al Napoli e l’avv. Grassani mette in guardia il calciatore tedesco: “Ha firmato, dovrà presentarsi in ritiro“.

Pochi i movimenti di calciomercato in entrata effettuati dal Napoli a gennaio, ma uno di questi sta creando ancora dei problemi al club partenopeo. L’ingaggio di Younes, che sembrava dovesse arrivare subito dall’Ajax ma che arriverà invece a giugno a parametro zero, si è trasformato in una vera e propria telenovela dopo che il calciatore ha affermato di non essere più tanto sicuro di voler giocare col Napoli. Il legale del club azzurro, avvocato Mattia Grassani, però, spiega che il calciatore tedesco ha già firmato tutte le carte e non ci sono altre opzioni per lui se non presentarsi a giugno nel ritiro partenopeo.

Quello che dice Younes non può prescindere dagli accordi formalizzati con la società in sua presenza – ha spiegato Grassani ai microfoni di ‘Radio CRC’ – Lui può sostenere che non si presenterà mai a Napoli ma sta di fatto che il Napoli ha sottoscritto un accordo regolarmente depositato presso la Lega con ratifica dello stesso giocatore“.

Younes, spiega Grassani, non può agire di testa sua e prendere altre strade, se non incorrendo in sanzioni economiche e disciplinari:

Il Napoli è l’unico club ad avere diritto alle sue prestazioni – ha proseguito il legale degli azzurri – Se lui prenderà strade conflittuali con questo dato di fatto si assumerà poi tutte le responsabilità, sia in ambito economico che disciplinare. Firmare per un’altra squadra è uno scenario non percorribile“.

Non lo possiamo mica andare a prendere con i Carabinieri per obbligarlo a giocare – ha detto ancora Grassani – ma se lui dovesse firmare con un altro club da luglio verrebbe squalificato e dovrebbe risarcire il danno economico importante ed anche il nuovo club sarebbe considerato responsabile quanto il giocatore. Chi lo prende, oltre a non poterlo impiegare, dovrebbe risarcire milioni di euro al Napoli“.

I giochi sono fatti, insomma, spiega il legale del Napoli e Younes non può più cambiare idea, se non assumendosi le responsabilità di tale marcia indietro:

Siamo all’interno di un contesto al massimo della professionalità – ha proseguito Grassani – Ci sono le firme, è stato tutto varato dagli organi preposti. Non vi è dubbio che le firme siano le sue, ha firmato dei moduli, mica un giornale al bar. Se vorrà proseguire nella sua iniziativa andrà a sbattere contro un muro altissimo e si farà molto male. Se poi ha cambiato idea e se ci sono altre motivazioni questo non può passare se non dal Napoli“.

Younes ha anche spiegato di pensare a rinnovare il contratto con l’Ajax, altra opzione che l’avvocato Grassani ritiene non percorribile:

La percentuale per il rinnovo automatico non è stata raggiunta. La condizione non può avere effetto e quindi decade. Se un giocatore sottoscrive un nuovo contratto quando il quorum delle presenze non è stato ancora raggiunto, questo vincolo non è più valido. Attualmente il Calcio Napoli è l’unico club che può decidere del suo futuro: Younes dovrà presentarsi al ritiro, non potrà nemmeno allenarsi con un’altra società pena sanzione disciplinare“.