De Laurentiis su Sarri: “Venire dalla provincia non è da sfigati, con Jorginho ho due registi”

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De Laurentiis, fa i complimenti a Sarri: “E’ un grande conoscitore di calcio e sa come schierare il Napoli, con Jorginho ho trovato due registi“.

Tra poco il Napoli potrebbe praticamente ipotecare la qualificazione ai sedicesimi di Europa League e, anche per questo, grande merito va sicuramente al tecnico Sarri capace di non fare prendere sotto gamba alcun avversario ai suoi giocatori.

Il presidente De Laurentiis, intervenuto sulle frequenze di ‘Radio Kiss Kiss’, ha reso onore all’allenatore pur senza voler fare paragoni con il predecessore Benitez:

“Io non farei paragoni, sono antipatici. Ognuno ha il proprio corso, Sarri è uno che si sta facendo scoprire come un grande conoscitore e sa come mettere i giocatori in campo. Questo è un Napoli determinato e che prende sempre più coscienza del proprio valore”

La qualificazione anticipata, d’altronde, sarebbe molto utile per la crescita del Napoli perchè:

“Una volta archiviata la pratica nelle partite successive ci si potrà sbizzarrire nello sperimentare con chi ha giocato meno”.

Ergo De Laurentiis torna a soffermarsi sulla figura di Sarri e spiega:

“E’ una persona umile e tosta allo stesso tempo, si sa porre in maniera liberale ma anche responsabile nei confronti del prossimo. Ha tutta la mia stima e considerazione, posso dire che mi è sembrato una bella persona, il che è raro nel calcio.

Quando Berlusconi chiamò Sacchi poi lui riuscì a dimostrare il su valore, bisogna smettere di prendere quello che appare di più. Il fatto di fare esperienza nelle serie minori è positivo, dovrebbe far aumentare il grado di coscienza di un territorio. Non è che perchè uno viene dalle serie minori allora deve sembrare uno sfigato, da questo punto di vista sono estremanente democratico ed ho un grandissimo rispetto per quelli che lavorano”.

Il patron, infine, dice la sua pure sulla possibile convocazione di Jorginho in Nazionale:

Glielo auguro, è un ragazzo straordinario che se lo merita. Conte ha sempre l’abitudine di prediligere i tre difensori e con un centrocampo più largo, Jorginho potrebbe essere utile in una vaga rappresentatività di quello che ha fatto Conte in passato con Pirlo. 

Questo è un Napoli che per la prima volta ha trovato un regista, io ne volevo uno e alla fine ne ho trovati due. Leggo che si sta cercando di far rientrare Pirlo, ciò vuol dire che c’è una mancanza”.