De Laurentiis: “Proposto il rinnovo a Sarri a gennaio”

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Il presidente del Napoli, De Laurentiis, fa chiarezza sul futuro dell’allenatore: “Proposta di rinnovo fatta a gennaio, siamo disponibili al negoziato“.

Il patron del Napoli, De Laurentiis, ha rilasciato delle dichiarazioni ai cronisti a margine della presentazione dello spot ‘Race for the cure’ nella Casa del Cinema di Roma. Il numero uno partenopeo ha voluto innanzi tutto dire la sua sul futuro del tecnico Maurizio Sarri.

“Sarri ha un contratto fino al 2020, il rinnovo gli è stato già proposto. Noi ci siamo incontrati a gennaio in Toscana. Sarri sa perfettamente come io la penso e ha tutta la mia stima. Quindi quando vorrà firmare, anche con eventuali modifiche da lui richieste per le quali siamo sempre democraticamente e razionalmente disponibili al negoziato e alla discussione, noi siamo qua”.

“La sua venuta è stata una mia scelta, mi sono preso gli improperi dei tifosi, ma io ho le spalle grosse e sapevo bene quel che facevo. Gli allenatori li ho sempre scelti io e non mi sembra di aver fatto male. Se può rescindere? Certo, ma prima parliamone, discutiamone insieme cosa si deve fare, troviamo le soluzioni, Io sono disponibile 24 ore su 24”.

Il discorso si sposta poi sulla Champions League e sulle polemiche arbitrali dopo Real Madrid-Juventus:

Collina (il designatore arbitrale UEFA, ndr) – ha attaccato il n°1 partenopeo – mi ha buttato fuori anni fa, la mia colpa è stata quella di parlare da uomo libero, per cercare di spostare certi paletti. Anche Agnelli se l’è presa con Collina? Non lo sapevo. Non capisco proprio come Collina possa cadere in questo gioco”.

Gli arbitri non dovrebbero far capo alla Federcalcio, ma alla Lega perché noi dobbiamo poter dire la nostra. Dobbiamo metterci intorno a un tavolo e discutere, ci troviamo di fronte a situazioni al limite della legalità. Il VAR va esteso, messo a punto, migliorato, come tutte le nuove tecnologie ha bisogno di un continuo rodaggio”.

Per De Laurentiis la Champions League è ormai superata:

A livello internazionale si devono fare meno partite, – ha sostenuto il presidente del Napoli – e devono esserci meno squadre. Tutti dovrebbero giocare contro tutti, in una Superlega. Ma l’UEFA fa orecchie da mercante da anni, anche se l’attuale presidente è intelligente e preparato, dobbiamo riuscire a coinvolgerlo anche nella modifica dell’Europa League. Altrimenti come associazione dei club del calcio europeo dovremmo creare un campionato alternativo”.

Infine sulla Roma, che ha raggiunto le semifinali di Champions League e sfiderà il Liverpool:

Tiferò per loro io tifo sempre per le squadre italiane in Europa”.

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