Bournemouth-Napoli 2-2: Zielinski salva il risultato, ancora amnesie difensive per gli azzurri

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Il Napoli pareggia 2-2 in casa del Bournemouth: prove generali di Champions League, notizie non tanto positive per Sarri. La difesa preoccupa.

Arrivano luci e ombre dal pareggio del Napoli in casa del Bournemouth: il 2-2 finale è la perfetta sintesi tra il solito profluvio azzurri di occasioni da rete, che spesso finiscono in fondo al sacco, e le altrettanto classiche amnesie difensive, accompagnate nella circostanza da una buona dose di cattiva sorte e anche da una svista arbitrale.

In terra inglese Sarri fa prove di playoff di Champions League, schierando quello che probabilmente sarà l’undici titolare nella sfida del 16 agosto contro il Nizza al San Paolo. Conferma dunque per Mertens da centravanti ai danni di Milik e per il duo Allan-Jorginho al fianco di Hamsik a centrocampo. Davanti a Reina, Albiol fa coppia con Koulibaly.

Primo tempo dominato dagli azzurri, che chiudono in vantaggio per 1-0 la frazione grazie alla zampata di Mertens, che devia in rete con splendido riflesso un tiro dal limite di Insigne. Risultato molto stretto per il Napoli, che avrebbe meritato sicuramente qualche goal in più, alla luce delle numerose occasioni prodotte, su tutte quella capitata a capitan Hamsik. Insigne sugli scudi, ma è tutta la squadra a girare a mille come al solito nella fase di possesso.

I problemi escono fuori nel secondo tempo, quando i padroni di casa attaccano a testa bassa e i ragazzi di Sarri hanno cadono nei loro classici cali di tensione. Prima una sfortunata deviazione di Hysaj su un cross dalla sinistra permette ad Afobe di appoggiare di testa sotto porta, con Reina non esente da colpe sull’uscita, poi Zielinski perde un pallone dal limite – probabilmente per un fallo non sanzionato dall’arbitro – e Francis batte agevolmente Rafael che si era quasi fermato aspettando il fischio.

Ci pensa lo stesso Zielinski ad appoggiare di piatto nell’angolino dal dischetto il goal del meritato pareggio azzurro a pochi minuti dalla fine, lasciando più di un pensiero nella testa di Sarri in vista del fondamentale playoff di Champions contro il Nizza di Balotelli e del nuovo arrivato Sneijder. Tra una settimana servirà ben altra concentrazione.